Terror di Von Schirach: a Voi la Scelta

Autore: Sofia Attolini

"La vita di una persona può valere più di quella di un'altra?"

La vita di una persona può valere di più di quella di un’altra? Certo che no, risponderebbe la maggioranza delle persone, non senza una certa indignazione. Per sfidare questa assunzione apparentemente scontata, Philippa Foot propose, nel 1967, un dilemma chiamato trolley problem. Nella versione originale, l’autista di un tram si trova a bordo di un veicolo che non permette di frenare, ma solamente di cambiare rotaia. Quando l’autista incontra un bivio, esso si trova a dover compiere una scelta angosciante: se decidesse di proseguire dritto ucciderebbe cinque persone legate ai binari; mentre se decidesse di cambiare binario ne ucciderebbe solo una. Seppure a prima vista il dilemma sembri semplice da risolvere (il 90% delle persone tende a rispondere che sacrificherebbe una vita piuttosto che cinque) si realizza solo dopo di trovarsi di fronte a un profondo dilemma morale: cambiando binario si compirebbe una scelta attiva e consapevole, dunque la morte della persona rientrerebbe sotto la propria responsabilità; mentre il proseguire diritto rappresenta solo una sorta di aderenza al fato. Ma la vita di cinque persone destinate a morire vale di più di quella di una sola che sarebbe stata risparmiata?

Questo dilemma suscita tutt’oggi molto interesse negli studiosi ed è stato replicato sotto forma di esperimenti di psicologia sociale (https://www.youtube.com/watch?v=1sl5KJ69qiA) nei quali i partecipanti, inconsapevoli dello scopo dell’esperimento, si trovano a dover compiere la stessa scelta in un contesto apparentemente reale di emergenza.

Non solo filosofi e psicologi si sono interessati al trolley problem; anche Ferdinand von Schirach, brillante scrittore, drammaturgo e avvocato tedesco, si è cimentato in una sua rielaborazione con lo spettacolo Terror- Ihr Urteil (trad. “Terrore – A voi il giudizio”), ambientato in un tribunale dove un pilota di aerei, Lars Koch, viene sottoposto a processo. Il dilemma in cui si imbatte il pilota è del tutto simile al trolley problem: un aereo con 164 passeggeri a bordo viene dirottato da un terrorista e si sta dirigendo verso lo stadio di Monaco di Baviera, dove 70000 spettatori stanno assistendo ignari ad una partita di calcio. Lars Koch, pilota di un altro velivolo, assiste alla scena e spara un missile contro l’aereo passeggeri, uccidendo le 164 persone a bordo ma salvando gli spettatori dello stadio, che sarebbero con tutta probabilità morti in seguito alla collisione con l’aereo. Tuttavia il gesto del pilota è considerato illegale in Germania e viene pertanto messo sotto processo.

Dopo aver presentato la situazione, le varie parti del tribunale danno via ad un dibattito, presentando argomenti a favore o contro l’assoluzione del pilota. Se da una parte salvare 70000 persone, pur sacrificandone 164, che sarebbero probabilmente morte per mano del terrorista, possa sembrare la scelta più lucida e ragionevole, dall’altra ci si potrebbe porre ulteriori interrogativi: e se l’aereo non fosse stato destinato a schiantarsi sullo stadio? In tal caso Koch avrebbe sacrificato inutilmente 164 vite. Dopo aver assistito al dibattito, tuttavia, sarà compito del pubblico deliberare sul caso: Koch è da considerarsi innocente o colpevole? L’assillante questione non trova una soluzione tra gli attori, bensì nel pubblico, che alla fine dello spettacolo dovrà esprimere un giudizio sulla colpevolezza o meno del pilota attraverso due pulsanti. Sarà il pubblico stesso a determinare il finale dello spettacolo, che, a seconda del voto della maggioranza, potrà consistere in un’assoluzione o in una condanna di Koch.

I risultati dei primi spettacoli parlano chiaro: il pubblico è giunto a decisioni tutt’altro che unanimi. Mentre nel trolley problem la maggioranza delle persone (90%) sostiene a cuor leggero che sia meglio sacrificare una persona per salvarne cinque, in una situazione simile ma più vicina alla realtà si vede come la decisione sia più sofferta: solamente il 60.9% delle persone assolverebbe il pilota.

L’estrema innovazione portata da Von Schirach, che vede il pubblico partecipante attivo dello spettacolo, ha riscosso un enorme successo. Terror è stato replicato dapprima in molti teatri della Germania ed ha poi raggiunto quelli di molti paesi europei (ma non ancora l’Italia) e del mondo, tra i quali Giappone, Sudafrica e Stati Uniti. Online è disponibile una mappa che mostra i risultati ottenuti dal pubblico di 26 diversi paesi del mondo tra ottobre 2015 e marzo 2020 (https://terror.theater/). È interessante notare come l’esito degli spettacoli vari di cultura in cultura, con alcuni paesi più favorevoli all’assoluzione e altri più a favore della condanna.

Lo spettacolo di Von Schirach fa comprendere che dilemmi morali come il trolley problem sono tutt’altro che pure elucubrazioni senza scopo, ma che anzi possono celarsi dietro a situazioni relativamente quotidiane.